CALCIO: ABETE E ALEMANNO, IMPEGNO PER SICUREZZA NEGLI IMPIANTI SPORTIVI
(ASCA) - Roma, 9 feb - La sicurezza nello sport e' sicurezza nella vita: e' questo lo slogan dell'Associazione Alessandro Bini, il calciatore quattordicenne deceduto un anno fa dopo aver sbattuto contro la maniglia del bocchettone dell'impianto di irrigazione dello stadio durante il match dei Giovanissimi Provinciali tra l'Almas Roma e il Cinecitta' Bettini. E l'impegno per la sicurezza degli impianti sportivi e' stato il filo conduttore dell'incontro che si e' svolto questa mattina in Campidoglio per la presentazione del libro intitolato ''La terza porta, vita breve di un giovane campione'', scritto da Vito Manduca con il patrocinio dell'Ufficio Sport del Comune di Roma.
Un impegno comune tra il sindaco Gianni Alemanno e il presidente della Figc Giancarlo Abete, che hanno sottolineato l'importanza di questo aspetto a tutela della vita di quanti svolgono un'attivita' sportiva.
La ''Terza Porta'' nel pensiero dell'autore e' una metafora che, raccogliendo le testimonianze appassionate di chi voleva bene ad Alessandro, vuole tenere vivo il ricordo e l'attenzione di tutti. Alla manifestazione sono intervenuti, oltre al sindaco Alemanno e al presidente della Figc Abete, anche il presidente del Comitato Regionale del Lazio Barelli, il vice presidente dell'Aia Sagrestani, il segretario del Settore Giovanile e Scolastico Barbara Benedetti, il delegato allo Sport del Comune di Roma Cochi, il consulente del sindaco per le attivita' sportive Capua, il consigliere regionale Foschi.
(IRIS) - ROMA, 9 FEB - Dieci nuovi palazzetti dello sport e quindici strutture polivalenti da far nascere a Roma e in provincia, questo l'impegno assunto dal presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti. Il presidente ha presentato, presso la sede del Coni, i risultati di una ricerca che spiega "perchè i campioni nascono in provincia". Dopo aver ringraziato il Coni "per aver ospitato un'occasione di confronto utile per dire che chi ha responsabilità di governo ha il compito di far seguire fatti concreti a questi momenti", ha aggiunto: "spesso nel nostro paese le capacità dei ragazzi non vengono coltivate e valorizzate e questo accade sia in campo scientifico che in campo sportivo. Oggi siamo qui per dire che occuparsi di sport significa occuparsi dell'impiantistica sportiva". E, quindi, "faremo investimenti negli edifici scolastici ai quali seguiranno dei fatti con le associazioni sportive dei quartieri perchè le scuole e i loro impianti possano rimanere aperte anche nel pomeriggio. Costruiremo 15 nuovi edifici scolastici, entro l'anno, da tenere aperti tutto il giorno" e "apriremo nei prossimi cinque anni 10 nuovi palazzetti dello sport, tensostrutture molto agili e snelle". Un'operazione che, inoltre, dà risposte, in termini di servizi, "a quelle 700-800 mila persone che dalla città di Roma si sono spostate nei comuni limitrofi" ma alle quali "oltre alla casa non sono stati dati dei servizi e lo si è visto in alcuni drammatici fatti di cronaca accaduti di recente".

A.S.D. NEW GREEN PARK nella persona del Presidente sig. Lombardi Francesco desidera ringraziare vivamente l'arbitro dell'incontro sig. Caricola i dirigenti, i tecnici e tutto lo staff A.S.D. CASAMASSIMA nella persona del sig. Pirolo, per la collaborazione e la comprensione dimostrata alla nostra richiesta.
Laterza Michelangelo
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Piccole e concrete dimostrazioni di solidarietà che servono a mantenere alta la soglia dell'attenzione su un tema, quello della sicurezza nella pratica sportiva in generale.
| Figli di Santa Pupa |
| di Vito Manduca | |||
| Collana: Sguardi | |||
| Pagine: 220 | |||
| Anno: 2008 | |||
| Prezzo: 18,00 euro | |||
| ISBN-13: 978-88-7728-181-4 | |||
In breve
È giunto il tempo in cui agli orrori dell’ignoranza, della brutalità, della rabbia scaricata sui deboli, dell’infame rivalsa contro una natura ingestibile che imponeva figli senza garantire il pane per sfamarli, a questi orrori si sono sostituite l’indifferenza, il rifiuto d’ogni responsabilità, le regole spietate e vischiose del mercato cui tutto è sacrificato e sacrificabile.
Due, oggi, i valori assoluti: l’apparenza e il profitto.
Essi assurgono a fine ultimo dell’essere, perseguibili “ad ogni costo” e i bambini?… A quelli ci pensa Santa Pupa.
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UN AMICO DELL'ASSOCIAZIONE
UN NOSTRO AMICO
CIAO STEFANO
| Il doppio gioco |
| di Vito Manduca | |||
| Collana: Clio | |||
| Pagine: 144 | |||
| Anno: 2007 | |||
| Prezzo: 12,00 euro | |||
| ISBN-13: 978-88-7728-143-2 | |||
In breve
Un “viaggio” tra i sogni infantili, le passioni, le pulsioni e le violenze, dentro e fuori i campi di calcio. La “dipendenza da pallone” sembra contagiare milioni di individui senza distinzione di nazionalità, di età e di sesso. Il contagio collettivo, irrazionale per natura, spesso induce ad azioni individuali o di gruppo che con facilità degenerano in tragedie. Compito di tutti gli uomini di buona volontà è mettere in campo, oltre che il pallone, ogni sforzo per far sì che il gioco più popolare assolva alcune funzioni fondamentali: divertire, avvicinare in modo sano i bambini allo sport e favorire la più ampia socializzazione fra club e popoli, anche se in competizione fra loro. Obiettivo arduo fin quando i soldi occupano il primo posto della scala dei valori e i role model, giocatori e non, continuano ad essere “cattivi maestri”. |
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